IAS 17

CONTABILIZZAZIONE DEL LEASING NEL BILANCIO

PREMESSA

La normativa europea n.1606/2002 impone alle società quotate nei mercati regolamentati europei, agli istituti di credito ed ad altre categorie indicate l’adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) nella redazione e nella presentazione dei bilanci d’esercizio, consolidati e non consolidati.

Obiettivo della Commissione europea è, oltre ad armonizzare le modalità di redazione dei bilanci ed avvicinare il valore del patrimonio aziendale al valore corrente dell’azienda, eliminare le barriere alla negoziazione di titoli tra paesi dell’Unione, assicurando una maggiore trasparenza e comparabilità.

L’applicazione del principio Ias 17 comporta la definizione, per locatari e locatori, del trattamento contabile appropriato e l’individuazione delle informazioni integrative, per le operazioni di leasing finanziari ed operativi.

APPLICAZIONE DELLO IAS 17

Con il contratto di leasing il locatore concede al locatario il diritto di utilizzare un determinato bene a fronte del pagamento di un canone periodico. Alla scadenza del contratto è prevista l’opzione di riscatto del suddetto bene con il pagamento di un corrispettivo.

Lo IAS 17 definisce due tipologie di contratto di leasing:

Leasing finanziario: trasferisce tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà.

– Leasing operativo: non trasferisce i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà.

La contabilizzazione delle voci in bilancio, previste per il contratto di leasing, può essere affrontata sulla base di due diverse prospettive:

Prospettiva patrimoniale – prevede l’iscrizione in bilancio dei soli beni di cui la società vanta un diritto di proprietà.

Prospettiva finanziaria – prevede la considerazione del leasing come un acquisto di bene immobilizzato, laddove tutti i rischi e i benefici connessi all’utilizzo del bene siano effettivamente trasferiti al locatario.

Secondo la normativa italiana in materia di bilancio, la contabilizzazione dei beni oggetto del leasing, è prevista in conformità alla prospettiva patrimoniale; ovvero come un contratto di locazione per il quale il locatario rileva:

– i canoni di leasing quale costo dell’operazione;

– il bene nell’attivo patrimoniale al momento del riscatto quando ne acquista la proprietà, provvedendo da tale data a imputare a conto economico le relative quote di ammortamento.

La locazione finanziaria è perciò contabilizzata come la locazione operativa e solo in nota integrativa si danno le informazioni sul metodo finanziario. Di contro, il locatore iscrive tra le proprie attività il bene oggetto di locazione finanziaria e imputa a conto economico il relativo ammortamento ed i canoni di locazione.

Ad oggi, in base ai principi contabili internazionali nella fattispecie dello IAS 17, al leasing finanziario deve essere sempre applicata, come modalità di contabilizzazione, la prospettiva finanziaria.

Il bene oggetto del contratto di locazione finanziaria non viene più iscritto tra le attività del concedente, bensì tra quelle dell’ utilizzatore, il quale a fronte di ciò iscrive un debito per l’operazione facendo riferimento alla suddetta prospettiva finanziaria. Ne deriva che l’utilizzatore imputerà a conto economico le quote di ammortamento del bene e gli interessi passivi che costituiscono la componente finanziaria dei canoni di leasing. Di converso, il concedente iscrive un credito per l’operazione finanziaria di leasing ed imputa a conto economico gli interessi attivi che costituiscono la componente finanziaria del canone; contestualmente, la parte del canone che rappresenta la quota capitale riduce il valore del credito derivante dall’operazione di finanziamento.

La prospettiva finanziaria conferisce maggiore importanza alla natura sostanziale del contratto, e non semplicemente alla forma giuridica, di modo che l’operazione rispecchi la volontà delle parti; poiché il locatario è a tutti gli effetti colui che supporta i rischi legati all’utilizzo del bene e ne trae i benefici, ancorché non ne sia l’effettivo proprietario.

IAS 17

CONCLUSIONI

La necessaria riclassificazione secondo principi contabili IAS delle voci in bilancio, impone anche per lo IAS 17, un corretto ed attento utilizzo di strumenti quantitativi. La Managers & Partners mette a disposizione delle società il proprio know-how specifico nella predisposizione degli appropriati modelli di calcolo ed effettuando eventualmente in outsourcing e nuove valutazioni obbligatorie all’uopo certificate.

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