Lo IAS 17 e il leasing

Il leasing secondo lo IAS 17

Quando si parla di leasing si intende un contratto attraverso il quale un locatore, anche detto lessor, trasferisce a un locatario, ossia al lessee, il diritto di utilizzo di un bene per un lasso di tempo prestabilito e, soprattutto, previo pagamento di una somma concordata in precedenza. Questo è quello che si legge nel paragrafo quattro dello IAS 17. Attenzione: non viene trasferita la proprietà del bene, che risulta sempre essere del lessor, bensì il diritto di utilizzo dello stesso.

Lo IAS 17 e il leasing

Parlando di contratto di leasing si fa riferimento al principio contabile internazionale che è lo IAS 17. Questo individua due differenti tipi di contratto:

  • Leasing finanziario: trasferisce benefici ma anche tutti i rischi che sono connessi alla proprietà e, al termine del contratto, questa può essere o meno trasferita, così come indicato nel paragrafo 8;
  • Leasing operativo: in questo caso non vengono trasferiti rischi e benefici connessi alla proprietà.

A questo punto, si deve cercare di capire come vengono contabilizzati questi due tipi di contratto.

Il leasing finanziario viene contabilizzato in base a quella che è la sostanza del contratto, mentre è tralasciabile la forma dello stesso. Si rileva l’operazione come un acquisto di un bene che prevede una contropartita che è il debito che il lessee ha nei confronti del lessor. Come tutti i beni di proprietà dell’impresa, anche l’oggetto di leasing è sottoposto ad ammortamento.

Nel caso, invece, di leasing operativo, la contabilizzazione è quella tipica dei contratti di affitto.

Cosa specifica lo IAS 17?

Nel principio contabile internazionale che analizziamo, vengono specificate alcune definizioni. Si parte dalla durata del leasing, che viene descritta come il periodo per il quale il locatario ha ottenuto in leasing il bene.

Si parla anche di fair value, che viene identificato come il corrispettivo da pagare per lo scambio di una attività, l’estinzione di una passività o una libera transazione tra le parti. Si specifica anche che il tasso di interesse implicito nel leasing è il tasso di attualizzazione che, nel momento in cui questo inizia, permette al valore attuale complessivo dei pagamenti minimi e al valore residuo non garantito, di avere una alla somma del fair value del bene locato e degli eventuali costi che il locatore ha inizialmente sostenuto