IAS 19 e il TFR

 

Lo IAS 19 approfondisce la questione dei «Benefici per i dipendenti» e a disciplina quello che è il trattamento contabile che una singola azienda deve andare a usare in merito a quelli che sono i benefici erogati ai dipendenti, aggiungendo anche tutte le informazioni integrative connesse. Si deve sottolineare anche che, all’interno dello IAS 19, si parla soprattutto del TFR, ossia del Trattamento di Fine Rapporto.

IAS 19 e TFR: tutto quello che si deve sapere

È importante sottolineare che tutto quello che concerne il TFR viene regolato nel nostro ordinamento dall’articolo 2120 C.C e, pertanto, il documento IAS 19 va a integrare il tutto.

Cosa viene stabilito? Lo vediamo nel dettaglio. Innanzitutto, viene sottolineato che il fondo TFR deve essere inserito nel passivo dello stato patrimoniale alla voce C, tra  Fondi per rischi e oneri e Debiti. Inoltre, viene indicato che il TFR deve essere pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti alla data di chiusura del bilancio nel caso in cui in questa specifica data fosse cessato il rapporto di lavoro. Quando si hanno davanti dei contratti che sono scaduti prima della data di bilancio, nel caso in cui gli effetti del loro rinnovo sul TFR siano ragionevolmente stimabili, si deve adeguare l’accantonamento a tale data così da andare a riflettere i detti effetti. Se, invece, si parla di TFR che concerne alcuni contratti di lavoro cessati, per i quali è scaduto il termine di pagamento o andrà a scadere a una data determinata dell’esercizio successivo, si deve indicare il tutto nello stato patrimoniale nella voce D.13 (Altri debiti).

Nello IAS 19 si parla anche di polizze assicurative. Cosa viene detto in merito? Se l’impresa ha stipulato, a fronte del TFR maturato, delle polizze assicurative, l’entità del premio corrisposto alla Compagnia va inserito tra i credito immobilizzati che rientrano nella voce B.III.2 di quello che è lo stato patrimoniale. Per quel che concerne, invece, la nota integrativa, lo IAS 19 ci dice che devono essere inserite alcune informazioni sul TFR. Nello specifico, devono essere inserite le variazioni in merito alla consistenza, le utilizzazioni e gli accantonamenti; deve essere inserito l’ammontare rimborsabile da quelle che sono le compagnie di assicurazione nonché l’indicazione della voce di bilancio in cui tale ammontare rientra. Infine, si deve anche segnalare l’ammontare del TFR dei contratti di lavoro non ancora cessati, che dovrebbe essere pagato nell’esercizio successivo a seguito di dimissioni incentivate o di piani di ristrutturazione aziendale.