IFRS 3 – Contabilizzazione delle aggregazioni aziendali

Stando a quanto sancito con il Regolamento CE n. 2236/2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il giorno 29 Dicembre 2004, è stato introdotto l’IFRS 3 Business Combination. Il principio contabile in questione interessa quelle che sono le operazioni di finanza straordinaria in ambito internazionale.

IFRS 3: cosa comporta?

Quando si parla di IFRS 3 Business Combination ci si riferisce a quello che è definito come il “complesso delle operazioni che combina più aziende o attività in un’unica entità economica”. Nello specifico, per business combination si intende l’acquisizione, da parte di un soggetto identificato, di quello che è il controllo di una o più attività aziendali distinte.

Quali sono le operazioni incluse? Tutte le operazioni straordinarie previste dal nostro ordinamento. Sono, invece, escluse dalla disciplina dell’ IFRS 3 le joint venture, le aggregazioni tra entità soggette a controllo comune, le aggregazioni tra entità mutualistiche ecc.

Stando a quanto appena detto, il principio contabile internazionale IFRS 3 non fa distinzione in base a quelle che sono le diverse forme di operazioni di finanza straordinaria. Pertanto, che si tratti di una scissione piuttosto che di un conferimento o, ancora, di una fusione e così via, il trattamento contabile previsto è unico ed è quello che viene definito come metodo dell’acquisto (purchase method).

IFRS 3

IFRS3: contabilizzazione delle aggregazioni aziendali

Come appena specificato, per la contabilizzazione delle aggregazioni aziendali, l’ IFRS3 si basa su un metodo unificato, altresì noto come purchase method.

Ciò significa che l’acquirente procede con il rilevare tanto le attività, quanto le passività e le passività potenziali alla data di acquisizione e, in alcuni casi, l’avviamento verrà poi sottoposto a una eventuale riduzione di valore.

Il metodo d’acquisto consta di differenti fasi.

Identificazione dell’acquirente.

Determinazione della data di acquisizione: data in cui l’acquirente ottiene, in modo effettivo, il controllo effettivo dell’acquisita.

Rilevazione e valutazione delle attività, delle passività e di qualsiasi partecipazione di minoranza dell’acquisita.

Rilevazione e valutazione di un utile, se l’acquisto è stato favorevole, o dell’avviamento in generale.

L’ IFRS 3 ha cancellato il precedente metodo di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali, ossia il pooling of interests method, per optare per un metodo unitario che è il purchase method. Volendo, quindi, riassumere quello che comporta questo metodo, possiamo dire che, dopo aver identificato l’acquirente e il costo dell’operazione, quest’ultimo si dovrà impegnare a riallocare tale somma alle attività identificabili, alle passività effettive e a quelle potenziali dell’acquisita, rilevandole al fair value. Costituirà, invece, l’avviamento quella che è la differenza tra costo di acquisizione e valore corrente delle attività e delle passività dell’acquisita.