In merito al Trattamento di Fine Rapporto, l’OIC – Organismo Italiano Contabilità, ha stabilito che può rientrare nell’ambito dello IAS 19 e che si tratta di una passività che deve tenere conto dei futuri sviluppi del rapporto di lavoro e, pertanto, oggetto principalmente di un calcolo attuariale e, successivamente, dell’attualizzazione. Tale valutazione tiene conto del fatto che, nella logica dei principi internazionali, il TFR non è un debito da iscrivere in base all’importo corrispondente a quello maturato, basandosi sull’ipotesi che tutti i dipendenti lascino la società alla data del bilancio.
Anche lo IAS 37 – Fondi Rischi e Oneri, sostanzialmente, non differisce dal principio contabile nazionale n. 19, che tratta degli accantonamenti a fondi. Tuttavia, alcune volte, nell’applicazione dello IAS 37 emerge proprio la differente gerarchia dei principi generali di redazione del bilancio, rispetto alla prassi nazionale, con maggiore rilevanza della competenza, ponendo a un livello gerarchico inferiore la prudenza.
Per quanto concerne le novità più importanti introdotte dallo IAS 38 – Immobilizzazioni immateriali, facciamo menzione della definizione di “mercato attivo”, la cui esistenza è condizione per poter rivalutare le immobilizzazioni immateriali. I beni che hanno caratteristiche di unicità, come i marchi, non possono essere rivalutati in quanto si presume l’assenza di un mercato attivo.
In materia di Investimenti Immobiliari, lo IAS 40 stabilisce che l’applicazione del fair value agli investimenti immobiliari, con imputazione delle variazioni nel conto economico, potrebbe comportare risultati positivi in alcuni esercizi e risultati negativi in altri: le imprese dovranno convivere con la maggiore volatilità dei risultati di esercizio che tale valutazione comporta.
L’OIC ricorda, inoltre, che l’applicazione degli IAS 1, IAS 8, IAS 32 e IFRS 2, in materia di Patrimonio Netto, può comportare la riclassificazione di alcune voci, in precedenza iscritte nel patrimonio netto, tra i debiti.
Infine, per quanto riguarda lo IAS 27 – Bilancio Consolidato, la novità è rappresentata dall’inclusione delle società veicolo nell’area di consolidamento.